BÜRO DLB - IDEE-REALISATION-KOMMUNIKATION
Daniel Leutenegger, Bulliard 95, CH-1792 Cordast, Tel +41 (0)26 684 16 45 (nachmittags), Fax +41 (0)26 684 36 45, www.buero-dlb.ch

BÜRO DLB - IDEE-REALISATION-KOMMUNIKATION
Daniel Leutenegger
Bulliard 95
CH-1792 Cordast
Tel +41 (0)26 684 16 45 (nachmittags)
Fax +41 (0)26 684 36 45
E-Mail
www.buero-dlb.ch

"ARTE E ARTI – PITTURA, INCISIONE E FOTOGRAFIA NELL'OTTOCENTO"

"ARTE E ARTI – PITTURA, INCISIONE E FOTOGRAFIA NELL'OTTOCENTO"

24.12.2019 Esposizione Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate, fino al 2 febbraio 2020


Image: Filippo Franzoni
, Riproduzione di studi fotografici per La vela, 1895 circa
, Locarno, Fondazione Franzoni - Musei Civici

Quanto può influire un'invenzione tecnica sul modo in cui guardiamo il mondo? Cosa è accaduto alla pittura e alla scultura quando a metà Ottocento la fotografia arriva a sconvolgere il concetto stesso di arte, come da secoli lo si era pensato? Cosa ne è dell'opera d'arte "nell'epoca della riproducibilità tecnica", arrivata oggi alle estreme conseguenze, in un mondo in cui siamo sommersi dalle immagini?

È nota la frase di Paul Gauguin: "Sono entrate le macchine, l'arte è uscita... Sono lontano dal pensare che la fotografia possa esserci utile". Un pregiudizio aleggiò infatti per molti decenni nei confronti della nuova tecnica: con l'arte si crea, con la fotografia si riproduce solo meccanicamente. Essa darà invece origine ad un nuovo modo di rapportarsi al reale e molti saranno i pittori che sapranno fare un uso originale del nuovo mezzo.

La mostra propone un confronto serrato e stimolante tra fotografie, dipinti, incisioni, disegni, libri, permettendo di ricostruire il processo creativo seguito dagli artisti e di comprendere come quella di metà Ottocento fu una vera e propria rivoluzione nel modo di vedere la realtà e di diffondere conoscenze e informazioni da cui non ci sarebbe stato ritorno.

È ad uno straordinario artista che di questa transizione fu protagonista, Jean-Baptiste-Camille Corot, che è riservato un originale omaggio, con una suite d'eccezione di suoi cliché-verre, punto di trasmutazione tra fotografia e arte figurativa. Oggi rarissimi, essi sono letteralmente "immagini di vetro", visioni dal grande fascino.

La mostra presenta una ricca carrellata di opere dei più noti artisti ticinesi e italiani: Fontanesi, Carcano, Induno, Faruffini, Dell'Orto, Michetti, Pellizza da Volpedo e Morbelli, solo per citarne alcuni. Tre approfondimenti sono inoltre dedicati a Luigi Rossi, Filippo Franzoni e ai Vela, Vincenzo, Lorenzo e Spartaco.

Un'apposita sezione documenta tecniche e strumenti a supporto della riproduzione delle immagini: macchine fotografiche e lastre d'epoca, stereoscopio, ma anche pietra litografica, tavola silografica, rame.

A cura di Matteo Bianchi con la collaborazione di Mariangela Agliati Ruggia ed Elisabetta Chiodini 

cp

Contatto:

https://www4.ti.ch/decs/dcsu/pinacoteca-zuest/in-mostra/dettaglio/?tx_tichpinacoteca_mostra%5Bmostra%5D=402&tx_tichpinacoteca_mostra%5Baction%5D=show&tx_tichpinacoteca_mostra%5Bcontroller%5D=Mostra&cHash=44dd9b5c83bbe29b98c18b3662249319

#PinacotecaCantonaleGiovanniZüst #Rancate #ArteeArti #PitturaIncisioneeFotografiaNellOttocento #MatteoBianchi #MariangelaAgliatiRuggia #ElisabettaChiodini #CHcultura @CHculturaCH ∆cultura cultura+

 

Zurück zur Übersicht